Design e funzioni nelle migliori cappe da cucina

Spesso in materia di cappe da cucina il design si lascia per ultimo, ma in realtà è un aspetto che sta acquistando sempre più importanza nell’acquisto di questi dispositivi ad uso domestico, basilari per la funzionalità ma anche per l’estetica per gli amanti del bello. I produttori non si sono fatti sfuggire questo particolare e fanno a gara nel proporre modelli sempre più eleganti e sofisticati che, anziché corpi estranei in cucina, si qualificano come veri e propri complementi d’arredo in grado di impreziosire e valorizzare ogni ambiente. Il ‘look’ della cappa dovrà intonarsi allo stile della cucina, che può essere moderna o tradizionale, classica o country, oppure osare nei contrasti proponendo linee alternative che spezzano la monotonia delle forme e dei colori. Lo stile di una cappa da cucina dipende anche dal tipo di ancoraggio che può essere a parete, ad angolo, a isola, a soffitto o a scomparsa.

Fra le più diffuse troviamo le cappe a parete, che hanno anche la maggiore visibilità in quanto catturano l’occhio a prima vista, occupando una parete della cucina, in questo senso esistono modelli che sfruttano stratagemmi estetici per fare bella figura, sia nelle linee che nei cromatismi, quasi come opere d’arte al muro. Meno invasive quelle ad angolo o a soffitto, del tutto invisibili quelle a scomparsa che sono celate dai moduli delle cucine componibili. Le cappe ad angolo sono installate nell’incrocio fra le due pareti, come un caminetto di cui evocano l’aspetto, mentre le cappe a scomparsa si celano dietro il piano cottura, altre ancora si collocano in un apposito pensile del mobile cucina.

Come si può vedere, la scelta di una cappa aspirante è variegata ed è una questione di gusto, oltre che di funzionalità, per poter dotare la propria cucina di un elemento indispensabile, ma al tempo stesso, anche bello da vedere che anziché penalizzare l’ambiente lo valorizzi. Si tratta, pertanto, di valutare nell’insieme il trend dell’arredo da abbinare alle necessarie specifiche che attengono alla funzionalità della cappa. Nella misurazione calcolare sempre che le dimensioni non devono mai essere inferiori alle misure del sottostante piano cottura, altrimenti ne va della funzionalità tesa all’aspirazione di fumi e odori. Stesso discorso per lo spessore della cappa che deve seguire le linee del piano. Di norma, le cappe da cucina hanno una profondità standard compresa fra 35 e 55 centimetri.