Cenere del camino: come eliminarla correttamente?

Avere un camino nella propria abitazione è considerato un vero e proprio must da molte persone. A tenere sempre elevato il gradimento per il focolare domestico sono in particolare il notevole comfort da esso creato e la possibilità di cuocere cibi alla brace, conferendogli quindi un sapore considerato da molti inarrivabile.
Va però sottolineato come il camino vada trattato con molta accortezza, in quanto al suo interno avvengono processi di combustione che possono rivelarsi non solo pericolosi per la salute (in particolare per chi inali troppo fumo), ma anche densi di rischi proprio per la possibile dispersione nell’aria di residui ancora attivi. Il discorso è legato in particolare alla possibilità che le braci nascoste sotto la cenere possano avere un ritorno di fiamma e appiccare un incendio venendo a contatto con materiali infiammabili. Proprio per questo è necessario rimuovere la cenere dal camino in maniera corretta.

Come eliminare la cenere

Il primo accorgimento da prendere consiste nel creare condizioni di assoluta sicurezza, ovvero attendere che il fuoco si sia spento del tutto prima di iniziare a rimuovere le ceneri. Una volta verificato che ciò sia accaduto, si può prendere una pentola, inserire uno scolapasta e versarvi dell’acqua con cui coprire completamente i pezzi di legno e la cenere per poi metterli in ammollo.
Per attendere al compito si può usare una paletta di metallo e poi attendere almeno una decina di minuti in modo che l’acqua penetri in maniera ottimale spegnendo completamente la brace.
A questo punto si può estrarre lo scolapasta dall’acqua per farlo sgocciolare, appoggiarlo su una teglia e gettare l’acqua sporca rimasta nella pentola.
Una volta che le ceneri si saranno spente del tutto, possono essere ricoperte con sabbia e poi lasciate riposare per l’intera notte.

E la cenere sparsa per terra?

Va anche ricordato come non sia raro il caso in cui la cenere vada a spargersi fuori dal camino, generando un notevole livello di sporcizia nell’ambiente circostante. Per ovviare a questo inconveniente la cosa migliore da fare è ricorrere ad un bidone aspiracenere, il quale è predisposto per trattare i residui della combustione a differenza di quello aspiratutto. Essendo costruito senza l’ausilio di parti in plastica è infatti in grado di aspirare la cenere anche ove sia ancora calda senza che ne scaturisca il pericolo di un incendio. Per chi sia intenzionato ad acquistare un dispositivo di questo genere, consigliamo di consultare miglioreaspiracenere.it, sito espressamente dedicato al tema, ove sono presenti numerose informazioni in grado di facilitare la scelta.