Batterie ed effetto memoria nei trapani avvitatori

Sono tre i tipi di batterie montate dai trapani avvitatori: le ‘litio’,le ‘Ni-Mh’ e le ‘Ni-Cd’. Vediamo di capirci qualcosa su queste diverse fonti di alimentazione di avvitatori a batteria che condizionano la potenza dell’arnese, variabile da modello a modello, che si misura in volt (dai 7,2 ai 24v). Ma entriamo nel dettaglio delle tre batterie che alimentano i trapani/avvitatori, partendo dalle batterie al litio, ultraleggere con una carica di potenza molto alta. Sono fra quelle che non risentono dell’effetto memoria che in altri casi determina la perdita della carica appesantendo la funzionalità dello strumento. Le batterie al litio hanno il vantaggio di essere disponibili in varie forme e grandezze, che si adattano a vari modelli, ma in confronto ad altre sono più deperibili, soprattutto se non si usa spesso il trapano/avvitatore.

L’ideale è scegliere questa tipologia di batterie se si fa un uso costante dello strumento, in modo da non farle scaricare del tutto. Altro ‘neo’ il costo superiore ad altri tipi di batterie. Spostandoci sulle Ni-Mh, le batterie ‘nickel metal hydride, si collocano per qualità delle performance tra le batterie al litio e le Ni-Cd. Rispetto a queste ultime, vantano almeno il doppio della capacità e l’effetto memoria non è un handicap, mentre messe a confronto con le batterie al litio la battaglia è persa in partenza, in quanto le litio hanno più autonomia e una densità volumetrica maggiore. Ciononostante queste batterie durano a lungo e anche il prezzo non scherza. La terza tipologia raggruppa le batterie Ni-Cd, la cui definizione completa e corretta è ‘accumulatore nichel cadmio’ riassunta nella sigla.

Oltre che nei trapani avvitatori, queste batterie sono impiegate largamente nel campo della telefonia cordless e wireless e nelle luci di emergenza, non richiedono una particolare manutenzione, sono resistenti e non temono lo scontro, da cui escono sempre indenni per via della resistenza del materiale di fattura. A differenza delle batterie al litio, che sono danneggiate dall’inerzia, queste batterie non si guastano se lasciate scariche, l’unico rischio è che si palesi il fenomeno di cortocircuitazione, ossia di rischio corto circuiti se scarsamente utilizzate. Particolarmente succubi dell’effetto memoria, fra le tre sono le più scarse. Chi vuole saperne di più può trovare utili info in questa pagina sulle offerte di migliori avvitatori.